BILANCIO 2012
Manovra 2012 necessaria? Sì, purchè caratterizzata da equità, razionalizzazione e trasparenza
Aumento dell’addizionale IRPEF dallo 0,4 allo 0,6% e introduzione dell’Imposta municipale IMU, fissata al 5 per mille per l’abitazione principale (rispetto al 4 per mille attuale) ed al nove per mille per tutti gli altri immobili esclusi i fabbricati rurali fermi al 2 per mille. Ai fini dell’applicazione dell’Imu gli estimi catastali saranno rivalutati con il conseguente maggiore esborso da parte dei cittadini. Per salvaguardare le fasce più deboli è stata stabilita una soglia di esenzione totale per quei contribuenti i cui redditi sono inferiori ai 10.000 euro. Sono queste le proposte illustrate in Consiglio Comunale il 29 Febbraio, dalla giunta Landonio e che con tutta probabilità verranno adottate nella prossima riunione dello stesso.
In questo momento non disponiamo ancora dei documenti e men che meno dei dati analitici e disaggregati necessari per formulare analisi e proposte precise, sappiamo solo che le maggiori entrate tributarie previste in Bilancio e derivanti dalle proposte indicate in premessa graveranno sui contribuenti lainatesi già provati dalla particolare congiuntura economica recessiva e dalle manovre economiche che hanno colpito i loro redditi e la loro capacità di spesa.
Diverse sono le domande e le proposte che il PD avanzerà in Consiglio Comunale nella seduta di approvazione del Bilancio Preventivo al fine di mettere in discussione e riconsiderare alcune scelte impositive, per mitigarle e renderle più eque per i cittadini meno abbienti e per le famiglie in cui vi siano disabili: NO alla diminuzione del bilancio per le prestazioni sociali, SI alla intensificazione della lotta all’evasione, alla razionalizzazione della spese e alla trasparenza delle scelte. Saranno queste le linee guida che il PD terrà durante la riunione di approvazione del bilancio comunale.

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO: LE OSSERVAZIONI DEL PD
Secondo le indicazioni dell’Amministrazione comunale, il PGT, adottato nel Luglio scorso, sarà approvato definitivamente entro la fine dell’anno. In tale sede il Consiglio Comunale dovrà vagliare le osservazioni pervenute dalla cittadinanza.
Anche il PD ha presentato delle osservazioni, ribadendo in C.C., indicazioni già date nel corso degli incontri preparatori che, però, non hanno trovato accoglimento nella stesura del Piano.
La prima riguarda il Piano dei Servizi, cioè il documento del PGT in cui devono trovare spazio le aspirazioni della città: le idee per renderla più vivibile e più bella. Il Piano proposto dall’Amministrazione è, sotto questo aspetto, molto timido: si prende atto di quel che già c’è, ma non si osa, non si prova ad immaginare una città migliore, anche a lunga scadenza. Abbiamo pertanto fatto q ualche proposta che, anche se non immediatamente realizzabile, può essere di guida per i futuri interventi di ambito pubblico sul territorio.
Con un’altra osservazione abbiamo chiesto che l’area tra il Lazzaretto di Grancia e il Parco Urbano (adiacente la residenza Grancia), venga inserita tra le aree da acquisire al patrimonio pubblico, permettendo così di coniugare strutturalmente il sistema paesaggistico che dal canale Villoresi, attraverso il secondario e il Lazzaretto, si congiunge con il Parco Urbano e la vecchia Corte Grancia.
Una terza osservazione si riferisce al nuovo tracciato stradale da via Mascagni a via Garbagnate, inizialmente previsto dall’ Accordo di Programma sull’area ex Alfa Romeo. Il percorso si trova tutto su terreni interni al Parco del Lura, ultima area di una certa entità rimasta indenne da insediamenti urbani. Abbiamo chiesto pertanto, considerato anche che l’Accordo di Programma ex Alfa è decaduto, di eliminare tale tracciato.
In considerazione del fatto che la realizzazione di nuovi insediamenti produttivi può esser soddisfatta dall’area ex Alfa, abbiamo chiesto con un’ altra osservazione di ridurre le aree destinate a tale scopo.
Inoltre abbiamo chiesto che sulle nuove aree industriali sia disincentivato l’insediamento di attività dedicate alla logistica (trasporto e magazzinaggio).
Per ragioni di spazio vi rimandiamo al sito http://www.pdlainate.com/word/osservazioni-pgt per i dettagli.
SOTTOPASSO DI CORSO EUROPA: SOGNO O CHIMERA ?
Marzo 2009. L’amministrazione di centrosinistra sigla l’accordo con la Provincia di Milano (5.700.000 Eur) per finalmente realizzare dopo 30 anni, il sospirato collegamento della circonvallazione tramite un sottopasso situato lungo il naturale proseguimento di Corso Europa.
Non una semplice opera. Una necessità. Per la città, per la qualità della vita dei suoi cittadini, per la più importante associazione imprenditoriale lainatese, che tanto aveva detto e tanto aveva fatto, in piena campagna elettorale contro la precedente amministrazione Bussini.
Ebbene, ormai sono passati più di 2 anni dall’insediamento della giunta Landonio a Lainate e di quella di Podestà alla Provincia di Milano.
Proprio lì, dove Autostrade ha realizzato a tempi di record una parte del nuovo svincolo dell’A8-A9, doveva essere costruito il nuovo sottopasso.
Il cittadino lainatese avrà pensato che visto che tutta l’area è un immenso cantiere, “forse sarà la volta buona “.
E invece no. La Provincia targata centrodestra, ha stralciato il progetto e i relativi finanziamenti, vanificando il lavoro di anni, e chiedendo che sia Autostrade a realizzare tale opera.
Cosa che purtroppo, come tutti possono tranquillamente vedere, non sta avvenendo.
La cosa che da veramente fastidio è, che tutto ciò che è successo in questi ultimi 2 anni, sulla vicenda di questa opera “indispensabile “ per la nostra città, è passato nel silenzio più assoluto.
Nel silenzio più assoluto di chi, proprio in piena campagna elettorale 2009, era pronto a stracciarsi le vesti, pur di veder abdicare l’amministrazione Bussini.
E lo stridente silenzio …….. purtroppo continua.























