OSSERVAZIONE AL PGT
1 ) Oggetto: Area industriale ambito di trasformazione n°7
In considerazione del fatto che la realizzazione di nuovi spazi per aree industriali nel nostro territorio può ampiamente essere soddisfatta nell’area ex Alfa Romeo, si propone il ridimensionamento e/o la cancellazione dell’ambito di trasformazione n° 7.
2) Oggetto: Area verde attrezzato
Sulla tavola denominata “carta delle previsioni di piano”, facente parte del Documento di Piano, è identificata con un retino rosso la vasta area ex Alfa Romeo con la seguente descrizione: “Aree speciali del complesso ex industriale Alfa Romeo”
All’interno di questo retino è inserita anche un’area che, a seguito del precedente Accordi di Programma sull’Alfa Romeo, è già di proprietà comunale ed è inserita nel Parco della Valle del Torrente Lura.
Un’area che, proprio in questo periodo, è oggetto di lavori di trasformazione in area verde attrezzata con tanto di laghetto (lavori eseguiti dall’ Ente Parco con finanziamenti della Regione Lombardia).
Trattandosi di area già di proprietà del comune e, per di più, soggetta a lavori di adeguamento, non si capisce perché debba rientrare nelle aree speciali del complesso ex industriale dell’Alfa Romeo, non potendo rientrare in un futuro nuovo accordo di programma su tali aree.
si ritiene quindi che l’indicazione grafica di tale area debba essere rettificata, escludendola dalle suddette aree speciali e inserendola nelle contigue aree verdi facenti parte del Parco del Lura.
3) Oggetto: posizionamento pannelli fotovoltaici
Si propone di vietare il posizionamento e la realizzazione di impianti fotovoltaici su tutte le aree libere da fabbricati indicate agli art. 23-24-25-26-27 delle NTA del Piano delle Regole.
4) Oggetto: nuove aree industriali
Si chiede che nelle nuove aree a destinazione industriale, non siano possibili insediamenti legati a quanto previsto dall’art. 4.4, G f2.2 e Gf2.3 delle N.T.A. del Piano delle Regole, ovvero attività legate a logistica, magazzino e autotrasporto.
5) Oggetto: Piano dei servizi
Il Piano dei Servizi è il documento del PGT in cui devono trovare spazio le necessità e le aspirazioni della città: quello che serve a renderla più vivibile, più bella, più confortevole. Un documento di indirizzo, che descriva un quadro di insieme di come vorremmo che fosse la Lainate dei prossimi anni e che sia punto di riferimento per le scelte che si faranno quando ce ne sarà la possibilità.
Il Piano dei Servizi proposto è, sotto questo aspetto, molto timido: si prende atto di quel che già c’è (più da un punto di vista quantitativo che qualitativo), si rimanda giustamente al Piano Triennale delle Opere, ma non si osa, non si prova ad immaginare anche a lunga scadenza una città migliore.
Ci permettiamo quindi di fare qualche proposta che, se accolta, avrà il valore di linea guida per i futuri interventi di ambito pubblico sul territorio.
- Lainate centro è caratterizzato dai quattro assi stradali provenienti dai quattro punti cardinali che si intersecano più o meno al centro del paese. E’ importante che questi quattro accessi siano ben caratterizzati e definiti dal punto di vista dell’arredo urbano e dell’impatto visivo. La prima occasione di intervento può essere il rifacimento del cavalcavia sull’ A8 (via Manzoni – via Rho) che delimita l’ingresso sud del paese.
Una seconda occasione potrà essere l’urbanizzazione prevista dall’ambito di trasformazione 1a e 1b, molto vicino all’ingresso est del paese.
Si chiede che il Piano dei Servizi dia già indicazioni di valorizzazione in questo senso.
- Spazio compreso tra la scuola Fermi ed il campo sportivo di via Cagnola, da definire area di interesse pubblico, con progetto da realizzare per creare un unicum scuola- sport
- Il campo sportivo di via Circonvallazione, strategicamente ubicato al centro del territorio del comune, ospitando solo calcio e rugby non esplica tutte le sue potenzialità.
Il Piano dei Servizi può già da ora prevedere un ampliamento delle attività praticabili con la previsione di costruire un palazzetto dello sport da mettere a disposizione delle tante associazioni sportive presenti sul territorio.
- L’asilo nido comunale di via Gorizia si trova a poche decine di metri in linea d’aria dall’autostrada. Con il progettato allargamento alla quinta corsia questi metri si ridurranno ancora di più.
Si propone di inserire nel Piano dei Servizi la necessità di trovare una nuova ubicazione per l’asilo nido.
- La parte del Piano dei Servizi riguardante la ciclabilità è piuttosto carente. Non c’è un elaborato grafico, in scala adeguata, che riporti tutte le piste ciclabili esistenti. La tavola esistente non riporta nemmeno le tante strade campestri presenti nel territorio.
Nonostante da anni si continui a parlare di “rete di piste ciclabili”, il Piano non dà un’indicazione progettuale di quali siano gli assi principali su cui concentrare ogni capacità di realizzazione e nemmeno indica qualche percorso già realizzabile.
Si chiede quindi che all’interno del Piano venga precisato quali siano almeno le principali piste ciclabili da realizzare al fine di tenerne debito conto in ogni intervento urbanistico futuro.
- Il centro storico di Lainate è uno dei pochi della zona senza un’area pedonale. Si chiede di inserire nel Piano dei Servizi la volontà di pedonalizzare, almeno nei giorni festivi o in concomitanza di particolari occasioni, l’area del centro storico compresa tra piazza Vittorio Emanuele e piazza Dante (via Garzoli – via S. Francesco).
6) Oggetto: Tracciato stradale da via Mascagni a via Garbagnate
Sulla tavola denominata “carta delle previsioni di piano”, facente parte del Documento di Piano, è disegnato un tracciato stradale definito dalla legenda della stessa tavola come “tracciati viabilistici principali e locali in progetto” .
Graficamente è disegnata con una fila di pallini bianchi (che diventano grigi quando si trovano sul territorio del nostro comune) che, dipartendosi dalla SP101 in territorio di Rho, a sud di Cascina Bruciata, attraversa i campi situati tra Passirana e Lainate, scavalca l’autostrada sul confine tra il nostro comune e quello di Rho, attraversa la via Mascagni più o meno all’altezza della vecchia pista prove dell’Alfa Romeo e procede verso nord fino ad incrociare la via per Garbagnate.
Tutta la prima parte di questo percorso, fino alla via Mascagni, è prevista all’interno del progetto di allargamento alla quinta corsia dell’autostrada A8 e fa parte del complicato dedalo di strade che dovrà accompagnare il cosiddetto ribaltamento del casello autostradale di Lainate.
L’ultima parte, quella che da via Mascagni (meglio definita come SP119) arriva fino a via Garbagnate, era prevista dall’Accordo di Programma sulle aree ex Alfa Romeo, accordo decaduto visto che non è stato approvato dal tutti i comuni interessati.
Tutto il percorso di questa seconda parte si trova su terreni facenti parte del Parco Sovracomunale della Valle del torrente Lura, ultima area di una certa entità del comune di Lainate rimasta indenne da insediamenti urbani, nonché parte integrante della cosiddetta “Dorsale Verde del Nord Milano” prevista dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.
Considerato che:
l’Accordo di programma che prevedeva questo tracciato è decaduto;
che l’Amministrazione Comunale in carica ha più volte dichiarato di non gradire quel tracciato, preferendo che tale strada sia spostata al di fuori del Parco del Lura;
che è assolutamente insensato tagliare in due con una nuova strada un’area verde da poco tempo promossa a parco;
che proprio sul tracciato indicato, nel punto in cui lo stesso dovrebbe scavalcare il canale Villoresi, sono in corso da parte dell’Ente Parco con finanziamenti della Regione Lombardia, i lavori di realizzazione di un’area a verde attrezzato con tanto di laghetto;
si ritiene che l’indicazione grafica di tale tracciato non debba sussistere e che debba essere cancellata da tutte le tavole e i documenti del PGT in cui sia presente.























