EXPO: LA RIVOLTA DEI SINDACI DEL RHODENSE

Per Formigoni va tutto bene. Cavicchioli: “I comuni del Patto del Nord Ovest insoddisfatti per la mancata firma del protocollo d’intesa”

Nella seduta del Consiglio regionale di martedì dedicata all’Expo, il Partito Democratico ha presentato un ordine del giorno, bocciato dalla maggioranza, con il quale si sottolinea la necessità di individuare un commissario generale, diverso dal Presidente della Giunta regionale, che possa dedicarsi a tempo pieno alla manifestazione. Arianna Cavicchioli, durante il suo intervento in Aula, ha sottolineato l’incapacità del presidente Formigoni di tener compatto il quadro istituzionale e di coordinare gli enti locali. “Dopo aver ascoltato il suo intervento autocelebrativo – ha dichiarato – mi chiedo se Formigoni sia a conoscenza della conferenza stampa indetta, in concomitanza con i lavori d’Aula, dai sindaci dei comuni del Patto del Nord Ovest. Evidentemente no, visto che i rappresentati dei 16 enti locali, presentando la lettera sul protocollo Expo 2015, hanno espresso il massimo disappunto sulla gestione della manifestazione da parte di Formigoni. Degli 80 protocolli d’intesa, previsti dall’accordo di programma del 2011, infatti, non è stato firmato quello più importante ovvero quello che riguarda le opere infrastrutturali che coinvolgono i 16 comuni di Rho e del rhodense. Una pecca non da poco.”
In Aula Formigoni ha giustificato il ritardo con le elezioni comunali che hanno fatto ritardare le procedure e hanno allungato i tempi burocratici, per i sindaci del quadrante Nord Ovest si tratta invece di quasi due anni di attesa in cui si sono susseguiti ripetuti e reiterati appelli a chi di dovere.
 

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