Alla faccia di chi perde il lavoro o vive con i soldi della cassa integrazione.

Alla faccia di chi perde il lavoro o vive con i soldi della cassa integrazione.

Pubblicato il 25 gennaio 2011 da Fabio18

21 gennaio 2011

Provincia di Milano, assessore e assenteista
E’ la nipotina di Daniela Santanché

Assessore con deleghe a Moda – Eventi – Expo
Silvia Garnero, classe 1984 è il più giovane assessore d’Italia.
Aderisce al progetto politico di Daniela Santanchè e si occupa in veste di capostaff della campagna elettorale per le elezioni politiche del 2008. E’ nominata tra i coordinatori del Movimento per l’Italia e partecipa alla stesura del programma del nuovo soggetto politico. Attualmente è dirigente nazionale e ricopre la carica di tesoriere.
Silvia Garnero, classe ’84, da maggio a novembre non è mai comparsa in Consiglio. L’opposizione ne ha chiesto le dimissioni con una mozione di sfiducia poi bocciata. L’assessorato rischia di costare 14 volte in più di quanto potrà spendere nel 2011
Assessore provinciale con record di assenze e uno scarnissimo contributo alla vita politica scandito da appena tre delibere in un anno e mezzo di legislatura. Il tutto a fronte di una spesa annua di 350mila euro. Tanto vale l’assessorato di Silvia Garnero, piemontese classe ’84, che nel dicembre scorso, grazie all’aiuto della maggioranza, ha rintuzzato una mozione di sfiducia firmata dall’intera opposizione. Alla fine di quel voto dirà: “Accetto questo atto in maniera rispettosa, ma anche con imbarazzo e stupore, perché speravo che un certo modo di fare politica non trovasse posto in quest’aula. Voi mi date della fannullona e dell’incapace e io questo non lo accetto perché è ingiusto e falso”.Nella primavera del 2009 la sua nomina contribuisce a rafforzare le quote rose nella neo giunta provinciale di Milano governata da Guido Podestà. Il più giovane assessore d’Italia, appena 25 anni allora, bella presenza, un curriculum politico inevitabilmente scarno, ma una grande dote da spendere: la parentela con il sottosegretario del Pdl Daniela Santanché. Tanto basta per spingere la giovane Silvia a palazzo Isimbardi. A lei, Podestà, riserva l’assessorato alla Moda con delega di prestigio: quella all’Expo 2015.
Assessore provinciale con record di assenze e uno scarnissimo contributo alla vita politica scandito da appena tre delibere in un anno e mezzo di legislatura. Il tutto a fronte di una spesa annua di 350mila euro. Tanto vale l’assessorato di Silvia Garnero, piemontese classe ’84, che nel dicembre scorso, grazie all’aiuto della maggioranza, ha rintuzzato una mozione di sfiducia firmata dall’intera opposizione. Alla fine di quel voto dirà: “Accetto questo atto in maniera rispettosa, ma anche con imbarazzo e stupore, perché speravo che un certo modo di fare politica non trovasse posto in quest’aula. Voi mi date della fannullona e dell’incapace e io questo non lo accetto perché è ingiusto e falso”.Nella primavera del 2009 la sua nomina contribuisce a rafforzare le quote rose nella neo giunta provinciale di Milano governata da Guido Podestà. Il più giovane assessore d’Italia, appena 25 anni allora, bella presenza, un curriculum politico inevitabilmente scarno, ma una grande dote da spendere: la parentela con il sottosegretario del Pdl Daniela Santanché. Tanto basta per spingere la giovane Silvia a palazzo Isimbardi. A lei, Podestà, riserva l’assessorato alla Moda con delega di prestigio: quella all’Expo 2015.
da: Il Fatto Quotidiano

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