Arese, interrogazione a Maroni per sapere se sono partiti i controlli.

immagine documento
Il Partito democratico ha depositata oggi in commissione Attività produttive alla Camera un’interrogazione al ministro dell`Interno Roberto Maroni per sapere se il prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi, ha avviato una procedura di controllo sul Comune di Arese dopo l’arresto del sindaco per corruzione e truffa aggravata, per “garantire ai cittadini il regolare andamento della gestione amministrativa ed escludere la sussistenza delle condizioni per il suo scioglimento” come previsto dalla Legge.

“Il sindaco Pdl di Arese, Gianluigi Fornaro è stato arrestato il 22 settembre scorso per una presunta tangente di 370mila euro, ottenuta, secondo quanto riportato dalla stampa locale, gonfiando il prezzo della fornitura del gas ai danni dei suoi cittadini: secondo gli inquirenti, infatti, Fornaro, insieme al consigliere comunale Pdl di Lainate, Mauro Cattaneo, era il socio occulto della società privata Sige che intermediava gli acquisti di gas per conto dei Comuni consorziati di Arese, Pogliano Milanese, Nerviano e Lainate” spiega il deputato Pd Vinicio Peluffo, firmatario dell’interrogazione, che aggiunge “se non bastasse nel 2007 Fornaro, all`epoca assessore di Arese ai Trasporti, fu indagato per abuso d`ufficio nell`ambito di un`indagine sulle infiltrazioni della `ndrangheta nel territorio (la sua posizione, stralciata, non è mai stata chiusa): l`indagine portò agli arresti di venti persone collegate alle storiche cosche calabresi da sempre operanti nel traffico internazionale di droga e negli affari borderline, i Morabito, i Bruzzaniti e i Palamara”.

Lascia un commento