Sospensione temporanea del #BiblioPrecarioTour

OknotizieShare

Alla luce del Cda che si è regolarmente tenuto ieri sera e, in vista dell’incontro di trattativa di Lunedì 20 Febbraio, è stata presa la decisione deciso di sospendere temporaneamente il volantinaggio previsto domani mattina (Sabato 18 Febbraio) davanti alla Biblioteca di Paderno Dugnano.

si Auspica che al tavolo di Lunedì 20 Febbraio si raggiunga un accordo coerente con le rivendicazioni sindacali, diversamente si vedrenno costretti a riprendere immediatamente e con maggior determinazione i presidi itineranti in tutti i Comuni Consorziati.

OknotizieShare
Posted in Politica nazionale | Leave a comment

Impugnati i contratti scaduti dei lavoratori del Csbno. Oggi a Lainate il “Biblio Precario Tour”

OknotizieShare

Il primo gennaio è scaduto il contratto,

bufera dei sindacati

 

Dopo aver impugnato i contratti di lavoro scaduti il 31 Dicembre 2011 i lavoratori licenziati dal Csbno insieme alla Fp Cgil di Milano hanno dato avvio al “Biblio Precario Tour“, un presidio informativo, volto a sensibilizzare l’utenze e le amministrazioni, che toccherà tutte le biblioteche.

Striscione esposto davanti alla Biblioteca di LAINATE

La prima tappa si è tenuta nel pomeriggio di sabato 11 Febbraio presso la Biblioteca di Cinisello Balsamo.

I numerosi cittadini intercettati, oltre a manifestare vicinanza e solidarietà nei confronti dei lavoratori, si sono dimostrati decisamente increduli e sorpresi per la situazione generatasi, sintetizzata nel volantino distribuito Ai cittadini pareva incredibile che il Consorzio delle biblioteche, di cui i comuni sono gli unici soci, si sia trasformato in una fabbrica del precariato. I lavoratori non confermati dopo anni di servizio e professionalità maturata, infatti, sono stati sostituiti con ragazzi/e meno qualificati e ancora più precari. Il Csbno è ricorso anche all’intermediazione di un’agenzia interinale per sostituire i lavoratori, aggiungendo così un altro gravoso costo sulle spalle dei comuni e Durante il volantinaggio inoltre, i bibliotecari hanno avuto modo di confrontarsi con l’Assessore alle politiche culturali Luciano Fasano che ha tenuto a precisare quanto i lavoratori licenziati rappresentino una priorità nelle decisioni che il consiglio d’amministrazione ha in agenda. L’assessore ha anche elogiato il lavoro sin qui svolto dai lavoratori considerandoli una risorsa fondamentale per le amministrazioni coinvolte nella gestione. Considerazioni assolutamente apprezzate dai lavoratori che ora si aspettano però decisioni concrete e tempestive assunzioni di responsabilità ai tavoli istituzionali. A cominciare dal Cda che si terrà giovedì 16 febbraio. Questo consiglio vedrebbe ancora la non gradita presenza in veste di vice presidente di Paolo Campiglio da cui ci si attende le dimissioni.dei contribuenti.

OknotizieShare
Posted in Politica nazionale | Leave a comment

Primarie, Garbagnate ha scelto Pioli candidato

OknotizieShare

Il commento a caldo dello sfidante sindaco del centrosinistra: “L’obiettivo sarà dare un futuro di governabilità alla nostra città”

Oltre il 59% delle preferenze a Pioli

              Piermauro Pioli e Giancarlo Cattaneo

Piermauro Pioli e Giancarlo Cattaneo

Garbagnate Milanese, 30 gennaio 2012 - Sarà Piemauro Pioli il candidato del centrosinistra alle elezioni amministrative della prossima primavera di Garbagnate Milanese. È questo il risultato uscito dalle urne delle primarie volute dalle forze politiche della coalizione di centrosinistra (Pd, Prc e Sel) che si sono tenute nella giornata ieri. «Grande partecipazione popolare con un risultato di grande positività per Garbagnate – commenta a caldo la vittoria il candidato dei democratici -. Ringrazio tutti quelli che oggi hanno votato e in particolare chi mi ha dato così larga fiducia. L’obiettivo sarà dare un futuro di governabilità alla nostra città».

Grande affluenza già in mattinata: alle 12.30 erano già 610 i votanti. E dalle 8 alle 20 si sono presentate ben 1.656 persone nei cinque seggi cittadini, «621 si sono recati nel seggio allestito nella biblioteca comunale», conferma il presidente del comitato organizzatore delle consultazioni, Gianfranco Picerno a poche ore dalla chiusura dei seggi. 990 elettori, pari al 59,82% delle preferenze, hanno votato per il 73enne, appoggiato dal Pd. Non ce l’ha fatta il suo avversario Giancarlo Cattaneo, 54 anni dirigente comunale a Bollate, anima del Festival di Villa Arconati che si è presentato come indipendente proposto da Sinistra Ecologia Libertà e sostenuto da Rifondazione Comunista, con 665 voti non è andato oltre il 40,18%.

Candidato dal Pd, Pioli, è uno degli uomini storici della politica garbagnatese, già sindaco della città dal 1985 al 2002, nel 2004 è stato eletto consigliere provinciale nel collegio di Bollate dove ha ricoperto la carica di presidente della commissione Territorio e patrimonio. Nessuna scheda bianca e solo una fra le nulle. Garbagnate da giorni è una città senza sindaco, al governo c’è il viceprefetto aggiunto Alessandra Tripodi. Il commissario nominato dal prefetto di Milano arriva dopo le dimissioni rassegnate da 11 consiglieri comunali su 20, dimissioni che hanno anticipato di fatto di qualche mese lo scioglimento della giunta di centrodestra guidata dall’ex sindaco Leonardo Marone.

di Monica Guerci

 

OknotizieShare
Posted in Politica nazionale | Leave a comment

Stefano Rodotà intervista Oscar Luigi Scalfaro

OknotizieShare

OknotizieShare
Posted in Politica nazionale | Leave a comment

«I media non sanno leggere il Pd La realtà è che dà fastidio»

OknotizieShare

Perché il Pd non piace ai giornali? Alfredo Reichlin ha posto ieri il tema con la solita brutale lucidità: sta diventando un problema di democrazia, non di giornalismo. Non si tratta di recriminare, ma di constatare: il contrasto tra la realtà del Pd e la narrazione mediatica sul Pd comincia a essere un fenomeno su cui è difficile soprassedere. Parliamo di quello che da diversi mesi è stabilmente il primo partito italiano. Che ha visto uscire dalla scena il suo principale e ormai storico avversario, e oggi fronteggia un centrodestra sbandato e in difficoltà. Che ha vinto le ultime tornate elettorali. Il cui elettorato mostra di capire la scelta difficile e responsabile di sostenere un governo di emergenza. Fin qui la realtà, poi c’è appunto la narrazione.

Un contrasto paradossalmente mai così lampante come nell’intervista a un direttore naturaliter democratico quale quello di Repubblica, qualche sera fa in tv, e per giunta in uno spazio altrettanto naturaliter democratico come il salotto di Fabio Fazio su Rai 3. Eppure, salvo una bella difesa della famosa “foto della birra” («Preferireste che i discorsi glieli scrivesse qualcun altro? Che si facesse fotografare circondato da nani e ballerine?»), peraltro stoppata sul nascere da Fazio con insolita determinazione (e su cui il sito Repubblica si era però prodotto in un commento di tono assai diverso), l’atteggiamento di Ezio Mauro verso il Pd è emblematico. Tutto un darsi di gomito, quello tra lui e il conduttore. Domanda: «Nel Pd naturalmente su questo ci sono posizioni diverse». Risposta: «L’impressione è che non sarebbero d’accordo neanche se gli chiedessimo se oggi è domenica». Nessuna indulgenza, nessuno sforzo di capire e far capire, nessun rispetto per un partito che ha già dimostrato molte volte che al momento di decidere sa come fare, e che i suoi organismi democratici funzionano: il Pd è diviso, sbandato e senza linea, ecco perché l’assemblea non ha votato l’odg sulle primarie; almeno questo devono aver capito i telespettatori. Niente viene concesso al Pd, nemmeno se i fatti gli danno ragione: se, per posizionare Repubblica sul governo Monti, Mauro usa quasi le stesse parole del segretario del Pd, «non sosteniamo un governo, noi sosteniamo l’Italia», guai comunque a citarlo o a riconoscergli di aver agito ragionando nello stesso modo: «La strada ce l’ha indicata Napolitano». Perché denigrare sempre il Pd non serve, a volte basta rimuoverlo.

Lo ha scritto bene ieri l’Unità: quello della «prima volta che si fanno le liberalizzazioni in Italia» è già diventato un classico della narrazione politica, roba da far rivoltare nell’archivio le prime pagine di Repubblica e Corriere nei giorni delle lenzuolate di Prodi e Bersani. Senza nulla togliere alle liberalizzazioni di Monti, non serve essere astiosi per dichiararsi stupefatti da certe dimenticanze o dietrologie come quelle che farebbero di Bersani il capo di un’improbabile lobby dei parafarmacisti (contrapposta a quei poveri descamisados dei farmacisti titolari, immaginiamo). E non mancano altre sorprendenti letture: «i partiti» che immancabilmente «frenano le riforme», col Pd sempre nello stesso mucchio del Pdl, anche quando tira esattamente nella direzione opposta. I critici televisivi in cattedra a spiegare che gli italiani non vogliono leader dalla comunicazione travolgente ma ai politici chiedono sobrietà e competenza, e sono gli stessi che sfottevano il Pd e il suo segretario fino a una settimana prima esattamente per il motivo opposto. Continue reading

OknotizieShare
Posted in Politica nazionale | Leave a comment

Amministrative, Il PD fa il pieno alle primarie e vince a Lecce, Asti e Monza

OknotizieShare

In questo fine settimana, il centrosinistra ha portato al voto per la scelta del candidato Sindaco quattro capoluoghi: Asti, Lecce, Monza, Rieti. Bersani: “Grande partecipazione ovunque, conferma che siamo il pilastro su cui ricostruire fiducia al Paese”
pubblicato il 23 gennaio 2012 , 2025 letture
persone al voto
“I risultati delle primarie confermano che il Partito Democratico è il pilastro su cui ricostruire la fiducia nel Paese.”
Lo ha affermato il Segretario nazionale del PD Pier Luigi Bersani, commentando gli esiti delle primarie che si sono svolte ieri in molte città, per la scelta dei candidati Sindaci di centrosinistra alle prossime elezioni amministrative.

In questo fine settimana, il centrosinistra ha portato al voto quattro città capoluogo: Asti, Lecce, Monza, Rieti. Si è registrata grande partecipazione ovunque e i candidati del PD hanno vinto ad Asti con Fabrizio Brignolo (61%), a Lecce con Loredana Capone (49%), a Monza con Roberto Scanagatti.

A Rieti ha vinto il candidato di SeL Simone Petrangeli con 53 voti di scarto sul candidato PD Simeoni.

“Ovunque – ha ribadito Bersani – va segnalata la massiccia partecipazione, la correttezza e la serenità con cui si è svolta questa importante giornata di democrazia. I candidati del Partito Democratico vincono pressoché dappertutto o ottengono risultati di altissimo livello. Il Partito Democratico si conferma sempre di più la forza a cui i cittadini si rivolgono per superare la crisi e avviare la ricostruzione. E stata una giornata di buona politica – ha concluso Bersani – per questo voglio ringraziare tutti gli elettori e i militanti che l’hanno resa possibile”.

Inoltre si sono svolte le primarie in importanti centri come Grugliasco, Sesto San Giovanni, Cittadella, Vigonza e Reggello.
Anche in questo caso i candidati del PD hanno fatto il pieno, vincendo nelle cinque città: a Grugliasco si è imposto Roberto Montà a Sesto San Giovanni Monica Chittò con il 61%, a Cittadella Serenella Vallotto, a Vigonza Giuseppe Zanon ed infine a Reggello Cristiano Benucci.

“Con una grande partecipazione al voto, le Primarie hanno dimostrato che sono vissute dai cittadini come un importante esercizio di democrazia diretta e di responsabilità degli elettori”, ha commentato Davide Zoggia, responsabile Enti Locali della Segreteria nazionale. “Un risultato rilevate per il centro sinistra che le ha introdotte nel nostro Paese e per il Partito Democratico che ha visto una grande affermazione dei suoi candidati. In un momento in cui i rapporti tra cittadini e politica è spesso critico questo risultato fa bene”.

Zoggia ha ricordato che “nelle prossime settimane altre città saranno chiamate a questo appuntamento e ci auguriamo la stessa attenzione e partecipazione. Quando gli elettori avranno scelto i candidati – ha esortato l’esponente democratico – pancia a terra, per vincere le elezioni amministrative della prossima primavera e restituire a tante città buon governo e bravi amministratori”.

OknotizieShare
Posted in Politica nazionale | Leave a comment

L’intervento del segretario del Pd all’Assemblea nazionale del Partito Democratico a Roma

OknotizieShare

OknotizieShare
Posted in Politica nazionale | Leave a comment

Il nostro affetto a Dario Franceschini per la perdita del suo caro papà

OknotizieShare

In questo momento di grande dolore io e tutte le senatrici e i senatori del Pd ci stringiamo con tanto affetto a Dario e alla sua famiglia per la perdita del suo caro papà Giorgio Franceschini, che prima da partigiano e poi da deputato ha contribuito da alla storia democratica di questo Paese.

 Come lo stesso Dario ha più volte sottolineato l’impegno, il coraggio, il rigore morale e l’amore per le istituzioni espressi da suo padre, come da altri  grandi uomini della sua generazione, sono stati e continueranno ad essere di ispirazione per i figli e anche per le generazioni a venire. E’ anche a personaggi come Giorgio Franceschini che dobbiamo la libertà e la costruzione della democrazia nel nostro Paese.

OknotizieShare
Posted in Politica nazionale | Leave a comment